Simbolismo dell’acqua-Marrin – – Principali opere di riferimento

Nel corso della storia, l’acqua è stata usata come simbolo di saggezza, potere, grazia, musica e il caos indifferenziato che ha dato origine al mondo materiale. Molte culture antiche credevano che tutto ciò che esiste fosse nato, e alla fine ritorna, dalle metaforiche “acque del caos” attraverso la sostanza dell’acqua. Che si tratti di un drago mutaforma, di un dio onnipotente, di una geometria tridimensionale o di un fiume sotterraneo, l’acqua ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella creazione e nel mantenimento del mondo fisico e, in particolare, della vita biologica. La visione post‐rinascimentale dell’acqua differiva per molti aspetti dalle visioni antiche, ma l’acqua e le sue forme di flusso riconoscibili rimanevano simboli di potere, bellezza, saggezza e essenza del mondo naturale. Nel nostro mondo postmoderno, l’acqua simboleggia più comunemente una merce economica, che viene acquistata, venduta, raccolta e distribuita secondo varie forze di mercato. Questo cambiamento nella percezione umana ha provocato molti effetti imprevisti sulla terra e sulla biosfera.

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